martedì, 18 settembre 2007
09:51|commenti

Vecchia, orrida, inutile megera!
Cammino per il corridoio del settimo piano trascinando i piedi, sto andando in punizione visto che la McGrannit mi ha beccato mentre rincorrevo l’inutile gatta di Gazza con la mazza da battitore di Jared. Non è colpa mia se oggi è martedì e come ogni martedì c’è la sfida a chi la cattura per primo.
Ma quella strega sdentata mica ha voluto sentire ragioni!
“West! In punizione della stanza degli archivi!”.
All’inferno lei e gli archivi.
Arrivo davanti alla porta e cerco di aprirla con una botta del piede ma non succede niente, e allora tiro la maniglia ed entro, venendo assalito dall’odore di polvere e aria stantia.
Mi richiudo l’anta di legno alle spalle con un tonfo e alzo lo sguardo: accucciata per terra in mezzo ai libri c’è una ragazza dai capelli scuri che non mi pare di conoscere, in effetti ha la divisa Corvonero quindi non vedo perché dovrei conoscerla.
“Ciao” borbotto mettendo le mani in tasca, odio le punizioni.
“Ciao” risponde lei senza alzare lo sguardo dall’enorme pila di libri alla sua destra.
“E qui cosa dovremmo fare, scusa?” chiedo scocciato guardandomi intorno, verso gli scaffale che si perdono a vista d’occhio in ogni direzione.
“Mah, secondo te? Giocare a Quidditch?” risponde la ragazza con una smorfia alzando lo sguardo verso di me.
“Oh, che meraviglia! Non solo in punizione ma anche con Miss Simpatia!” esclamo allargando le braccia prima di scuotere la testa.
“Non per dire Cervellone, ma cosa credi di fare in punizione, in una stanza piena di libri in disordine?” ribatte lei spolverandosi le mani sulla gonna.
“Niente.” Rispondo io lasciandomi cadere su una poltrona lì vicino. Se la vecchia megera pensa che davvero farò qualcosa beh allora non ha capito proprio niente della vita.
La ragazza borbotta qualcosa, probabilmente contro di me poi si allunga verso la pila di libri toccandola troppo violentemente e facendone cadere uno che le atterra direttamente in testa, finendo poi ai miei piedi.
Mi sporgo e lo prendo.
“I Dragoni nella storia delle bandiere magiche” leggo ad alta voce soffiando via la polvere.
“Flagon!” esclama lei senza rivolgermi uno sguardo.
“Eh?” le chiedo confuso, non ho proprio capito cosa ha detto.
“Flagon!” risponde lei “Flag…cioè bandiera…e Dragon…cioè dragone. Flagon!” mi spiega e io la fisso per un secondo prima di scoppiare a ridere senza ritegno.
“Flagon?” ripeto cercando di respirare ma con scarsi, scarsissimi risultati.
Questa è via di testa… e non che io mi consideri una persona tanto normale.
Flagon…
“Hey non fa così ridere!” si difende lei.
“No, no figurati, è una cosa così normale…” rispondo io senza smettere di ridere.
“La vuoi piantare inutile Serpeverde?” sbotta alzandosi in piedi.
“Hey, non agitarti Flagon!” le dico cercando di ricompormi.
“Non chiamarmi Flagon!” esclama.
“Ok Flagon, come vuoi Flagon!” rispondo e lei mi fissa assottigliando gli occhi con le mani sui fianchi.
Scuote la testa “Piantala!” ripete.
“Ok, scusa Flagon, non prendertela!” dico alzandomi dalla poltrona e andando verso lo scaffale opposto.
“E adesso cosa fai?” mi chiede.
“Sbircio…” rispondo guardando i titoli dei libri “Ma dubito di trovare un soprannome migliore di Flagon!” rido e non faccio tempo a girarmi che un libro mi colpisce in pieno sulla nuca “Hey!” esclamo girandomi e lei mi sorride serafica, mentre abbasso lo sguardo e vedo che il libro che mi ha tirato è quello dei dragoni e delle bandiere.
“Flagon è pericolosa! Molto pericolosa!” statuisce prima di girarsi e tornare a catalogare i libri.
Flagon è via di testa, molto via di testa…


"Comunque questa cosa della festa non è male come idea...anzi..." esclama Jake lasciandosi cadere molto pesantemente sul letto.
"Dillo a Lucius..." sbotta Jared portando le mani dietro alla testa.
"Ma Lucius si sa com'è basta lasciarlo perdere...magari va anche a finire che fa un salto alla festa, così giusto per controllarci!" rispondo io.
"Che poi, " riprendo dopo un attimo "invitano gente di tutte le case? Nel senso, rischiamo di trovarci quegli idioti dei Grifondoro tra i piedi?"
"Spero per loro di no!" risponde Jared.
"E per noi di sì...avrei proprio voglia di..." inizio a dire.
"Niente risse deficienti, che poi fate casino come al solito e mandate al diavolo la festa, e se i prof ci scoprono vi uccido con le mie mani!" mi interrompe Jake e io e Jar ci giriamo a guardarlo esterrefatti.
"Tu! Esci da quel corpo deforme!" urlo indicandolo e Jake quasi si spaventa.
"Ma sei idiota?" mi dice.
"Amico ti stai rammollendo!" ride Jared, "Mirdiana ti sta realmente rammollendo!" continua tenendosi lo stomaco con le mani in preda a un crisi di ilarità.
"Non è vero!" si difende mettendosi a sedere.
"Sì!" rispondiamo noi all'unisono.
"Ma dimmi te se devo avere con voi una simile conversazione!" dice alzandosi in piedi "Con due che progettano di uccidere Potter e compagnia a mazzate!".
Io mi giro verso Jared, ci guardiamo e ci battiamo cinque con le mani "Siamo dei geni!" esclamiamo e Jake se ne esce dalla stanza scuotendo la testa sconsolato.


"Ma quindi poi..." dice Dan sporgendosi in avanti sul tavolo della biblioteca.
"Esatto!" risponde Nicole alzando forse un po' troppo il tono di voce.
"Ma mi sembra logico che...beh...insomma..." interviene Emy.
"Ma anche secondo me! Solo che non è facile spiegare quello che è successo come è successo e nemmeno perchè è successo!" ribatte Nicole agitando la sua piuma.
"Ecco appunto questo è il punto che se quello che è successo non fosse successo allora..." continua Dan.
"Sì però è successo!" statuisce Emy e io alzo lo sguardo dal libro fissandole confuso e mi accorgo che Jared e Lucius stanno facendo lo stesso.
"Ok, è successo, ma chi l'ha fatto succedere?" chiede Nick allargando le braccia.
"Beh...si sa che..." borbotta Dan.
"Infatti! Che poi..." continua Em.
"Che poi proprio quello!" la interrompe Nicole convinta.
"Esatto! Quello...mi pare ovvio!" statuisce ancora Dan.
"No ma dico ma siete ubriache?" si intromette Jared grattandosi la testa, incapace, come me, di comprendere una sola parola del discorso fatto da quelle tre.
"No, solo sotto l'effetto di una massiccia dose di droghe" risponde Nicole con semplicità e poi si rivolge di nuovo a Dan ed Emily "L'importante comunque è aver inquadrato la questione..."
"L'importante è che qui si faccia silenzio!" statuisce la bibliotecaria ad alta voce guardandoci male.
"Io quella prima o poi la disintegro!" borbotta Dan riportando la testa sul libro e lanciando qualche occhiata furtiva alla donna che continua a fissarci.
"Voglio vederti, ha la stazza di Troll Albino!" rido io.
"Pensi che non riuscirei a farla fuori?" si informa lei con un sorrisetto.
"Ho smesso di sfidarti in certe cose, per la mia sanità mentale e quella del mondo intero!" rispondo rimettendomi a studiare.
Quando finalmente finiamo tutti i compiti per il giorno dopo passiamo nella nostra Sala a mettere giù i libri e poi ci incamminiamo lungo il corridoio per andare a cenare in sala grande; svoltiamo un angolo quando vedo la ragazza con cui sono stato in punizione ieri e mi viene da ridere, sta camminando nella direzione opposta alla nostra...
"Hey Flagon!" la saluto e lei alza la testa stupita, non credo mi avesse visto, ma appena mi mette a fuoco mi rivolge uno sguardo truce e tira dritto senza salutarmi.
"Simpatica..." ride Dan "Chi è?"
"E' lei, cioè la prefetto Corvonero dico!" esclama Jared.
"Davvero?" chiedo io girandomi per guardare il punto in cui è scomparsa "Non lo sapevo!" continuo.
"Quello che ti ha dato l'invito?" si informa Emily e Jar annuisce forse un attimo a disagio.
"E Flagon da dove viene fuori?" si informa Nicole, probabilmente attirata dalla stranezza della parola.
"Lunga storia, ci hanno sbattuto in punizione insieme ieri....!" rispondo mentre entriamo in sala e prendiamo posto per iniziare a mangiare.
"E' una bella parola..." commenta lei "Deriva forse da Flag e Dragon?" aggiunge e io la fisso senza parole.
"E tu come ci sei arrivata?" chiedo.
"Io sono un genio!" statuisce lei, bevendo un sorso di succo di zucca tutta soddisfatta.

Ray

giovedì, 20 luglio 2006
09:21|commenti

“Hey…” la voce di Dan mi fa alzare lo sguardo dal libro.
“Hey!” le rispondo mentre si siede accanto a me sul divano della sala comune “Pronta per tornare a casa?” le chiedo e lei annuisce.
“A proposito…” mi dice con quella faccia che fa sempre quando è troppo imbarazzata per chiedermi qualcosa.
“Vai spara…”
“Se…insomma parlavo con Emy ieri e…non sta molto bene per la storia di Jared…” mi dice.
“Già anche Jar è preso male…” commento.
“…comunque se andassi un po’ di giorni che ne so…una settimana con le in vacanza…per farle compagnia…per…beh sarebbe un problema? Potremmo stare insieme per un bel po’ di tempo magari ce ne andiamo sulla casa al lago dei tuoi…e poi vado un po’ con lei da William…” mi spiega forse preoccupata che io me la prenda.
“Per me va benissimo…” rispondo “Vedi…anche Jar mi aveva chiesto di andare via con lui ma…beh gli avevo detto che sarei stato con te…ma magari possiamo dividerci…un po’ insieme un po’ con loro, che ne dici?” continuo e lei mi fa un sorriso.
“Sarebbe perfetto! E dove volevate andare tuo e Jar?” mi chiede poi facendo trapelare un minimo di gelosia.
“In giro per l’Europa, con la scopa e nient’altro…un viaggio all’avventura!” rido
“Bello!” esclama “Magari potreste andare a metà agosto…e prima noi ce ne andiamo al lago…forse qualche giorno dovremmo passarlo anche a casa però…” commenta.
“Forse sì…purtroppo…” dico io “Ma potremmo fare questi ultimi di luglio a casa, poi al lago e poi ce ne andiamo via…io con Jar tu con Em…”
“…e alla fine del viaggio potreste venire lì in Belgio da noi!” esclama lei
“Cercherò di convincere l’idiota…” le rispondo.
“Bene!” dice lei dandomi un bacio “Ora devo assolutamente finire il baule o il treno mi lascia qui quest’anno!” continua alzandosi mentre mi alzo anche io per andare a cercare Jar.
 
“Hey…sembra impossibile come riusciamo a far stare tanta roba in una sola stanza…” commento entrando nel nostro dormitorio.
“E’ mostruoso…” mi risponde Jared da sotto una pila di vestiti.
“Senti è ancora valida l’offerta del giro per l’Europa in sella alle nostre scope?” gli chiedo poi e la sua testa riemerge mentre mi guarda stupito.
“Fai sul serio?” mi chiede
“Certo…! Ho parlato con Dan…ce ne andiamo al lago ad inizio agosto e poi se mi vuoi sono tutto tuo…” rido prendendolo in giro.
“Un’offerta irrifiutabile…” mi dice con quel sorriso con cui si diverte tanto a sfottermi “Fine agosto allora? In giro per l’Europa…suona bene lo sai?” continua.
“Suona benissimo vecchio mio, noi le scope e nessuno che rompa le palle…ho già una marea di posti in testa da visitare!” esclamo.
“Non dirlo a me!” dice lui saltando sul letto “Ho tracciato un percorso che passa per tutti i maggiori stadi di quidditch di questo vecchio continente…”
“E potremmo passare sopra il ritiro delle varie squadre…e poi hai idea di quanta gente beccheremo in giro?” commento io.
Questa vacanza si prospetta davvero uno spasso…
“E Dan? Dove va mentre ti rapisco da lei?” mi chiede.
“In Belgio da William, insieme ad Emy…”
“Ah…” commenta lui saltando giù dal letto.
“Le hai più parlato?”
“E’ venuta da me l’altro giorno ma le ho detto di andarsene…”
“Jared…”
“Non ho voglia Ray…non ho voglia di pensare a tutte queste cose adesso…lo sai che…cazzo ha fatto troppo male vederla con quello…e non ci voglio pensare…” mi dice abbassando lo sguardo.
“Già…capisco…dai vedrai che andrà meglio…un’estate senza pensare a lei e poi chissà…magari qualcosa cambia…” gli rispondo io cercando poi di cambiare discorso “Ci sono parecchi campeggi in giro per l’Europa da visitare…” rido poi.
“Hey! Guarda che ti controllo West!” ride lui “Trattamela bene Dan…” dice poi e tutti e due scoppiamo a ridere prima di ricominciare a riordinare tutto. Il treno parte tra poco…dobbiamo ancora finire i bauli!!

Ray

martedì, 16 maggio 2006
09:51|commenti

Il mio umore oggi fa schifo, mi sono svegliato male, malissimo e le cose non sono migliorate, ho anche litigato con Dan…stava parlando con quell’idiota del sesto anno che si vede lontano un miglio che ci prova e mi sono scattati i cinque minuti. Se non fosse arrivato Jake penso che quello l’avrei anche preso a pugni.
Ho saltato la colazione e me ne sono uscito in giardino per fare due passi e schiarirmi le idee, per il corridoio incrocio Bale e mi torna in mente che a quel pezzente la devo ancora far pagare…devo pensare…pensare a un modo per fargli capire chi comanda qui a Hogwarts, sarà anche appena arrivato ma deve capire subito come gira il mondo qui, nel mio verso, non nel suo!
Sono quasi vicino al lago quando mi giro verso il castello, solo per dargli un’occhiata da lontano, davanti alla porta d’ingresso però noto una cosa un po’ strana: vedo Emily con qualcuno che solo pochi istanti dopo riconosco essere Sirius Black, stanno parlando, ad un certo punto ridono, poi entrano nel castello.
Scuoto la testa leggermente confuso, cosa mi sono perso? Da quando in qua Em parla di nuovo con Black? Rimango con lo sguardo fisso sul portone e dopo poco vedo altre due persone che decisamente non dovrebbero stare una vicino all’altra: Potter e l’altro Black, quello piccolo e stupido come lo chiama Jared. Non parlano, si rivolgono a malapena uno sguardo mentre prendono due direzioni opposte, uno verso il campo da Quidditch, l’altro verso la serra…
Ma cosa diavolo sta succedendo? Cosa ci fanno queste persone insieme? Adesso vedrò uscire Dan e la McGregor a braccetto e poi potrò andare a buttarmi nel lago credo.
Rimango a fissare ancora la porta, realmente spaventato di poter vedere un simile scena davanti ai miei occhi, ma dopo qualche minuto in cui vedo solo uscire la Finch con lo sguardo basso e Mirdiana che le dice qualcosa passandole un braccio attorno alle spalle, decido di riprendere la mia camminata, questa mattina è iniziata in maniera troppo strana perché io possa permettermi addirittura di occuparmi dei problemi altri. Chissà cosa diavolo aveva la Finch…
“Hey!” sento una voce alla mia destra e vedo Nicole venirmi incontro con una piantina in mano.
“Hey, che fai?” le chiedo
“Sono andata a prendere una cosa nella serra per la lezione di erbologia…” mi risponde.
“Tu? Hai un muso lungo che te lo raccomando…” ridacchia lei guardandomi.
“Lascia stare brutta giornata…” sospiro passandomi una mano tra i capelli.
“Stavi per prendere a pungi McNamara stamattina eh?”  continua lei imperterrita mentre io rispondo semplicemente scrollando le spalle “Proprio non lo reggi…”
“Hey è abbastanza naturale che io non regga uno che vive per provarci con la mia ragazza…” mi difendo e lei ride mentre sbuffo sentendomi un pochino ridicolo.
“Non ti facevo così geloso…” dice “Neanche io…” commento lasciandomi scappare un sorriso.
“Dai su con il morale!” esclama “Fatti due passi schiarisciti la testa e ci vediamo dopo!” conclude incamminandosi verso il castello.
Sono contento che sia tornata nel gruppo, mi mancava, è sempre stata una buona amica e dopo quella storia di Jake e del fatto che ci avevo provato con lei andando a segno…beh era stata tagliata fuori da tutto…che idiota che ero stato a non capire che tutto era successo perché Dan era gelosa…non ci avevo neanche pensato…l’ho capito solo quando lei me l’ha detto, qualche mese fa.
Continuo a camminare verso il lago con lo sguardo rivolto verso l’acqua quando ad un tratto mi accorgo di Jared seduto sotto un albero che fissa il nulla con fare pensieroso.
Magari lui ha qualche idea per Bale…
Mi avvicino e lui sembra non rendersi conto della mia presenza.
“Hey…!” lo saluto e lui alza appena lo sguardo stupito
“Ciao Ray…” dice tornando poi a fissare la distesa d’acqua davanti a noi.
Mi siedo vicino a lui e poi inizio a parlare “Senti…ho un conto in sospeso con Bale, l’idiota Grifondoro…ma sono a corto di idee e mi chiedevo se…”
“Non è il momento Ray…” mi interrompe lui senza degnarmi di uno sguardo.
Mr.Buonumore…sospiro mentre dentro mi monta la rabbia, uno fa un piccolo passo per riavvicinarsi e questo si chiude come un riccio cacciandoti via in malo modo. Classico, avrei dovuto aspettarmelo…
“Già…scusa…i tuoi momenti per gli amici sono finiti qualche tempo fa me ne ero dimenticato…” sbotto alzandomi.
“Ray…” lo sento dire
“Ray un cazzo Jar, hai rotto ok? Rotto le palle per il tuo umore che è sempre una merda, ma cosa sei l’unico che ha l’esclusiva per avere sempre le palle girate? Scusa se ti ho rivolto la parola, scusa se mi sono degnato di avvicinarmi!” gli urlo dietro guardandolo come non l’avevo mai guardato prima, incazzato nero, sfogandomi finalmente per tutto il nervosismo che ho dentro.
Rimango un paio di secondi a fissarlo poi mi giro iniziando a incamminarmi verso il castello.
“Ray cazzo aspetta!” sento la sua voce e i suoi passi farsi più vicini “Em…e Black…” continua mentre mi fermo voltandomi verso di lui, si blocca di scatto quasi venendomi addosso.
Ho visto Em e Black insieme questa mattina cosa…
“L’altro giorno a Hogsmade…io…ed Em avevamo litigato…lei era con lui…non lo so…li hanno visti…li ho visti…lui l’ha baciata…” dice quasi balbettando con le mani in tasca mentre si guarda le scarpe.
Rimango a bocca aperta senza sapere realmente cosa dire…lui alza gli occhi e ci fissiamo per un attimo.
“Lurido rinnegato…” commento e Jar si lascia scappare un mezzo sorriso.
“Hai una vaga idea di quanti insulti gli ho lanciato contro ultimamente?” mi chiede e solo adesso mi accorgo delle occhiaie paurose e della faccia stanca e distrutta che ha.
Come ho fatto a non farci caso prima.
“Senti…mi dispiace sul serio…non sapevo niente…” inizio a spiegargli e lui scrolla le spalle poi cala il silenzio “Non gliela possiamo far passare liscia a quello…” continuo.
“Che vada al diavolo Ray…non ho neanche voglia di pensare a organizzare qualcosa contro di lui…” risponde
“E contro Bale?” sorrido, non so cosa fare, in qualche modo dovrò pur cercare di fargli tornare il buonumore.
Scoppia a ridere ed anche io “Contro Bale sì, adesso che ci penso contro Bale organizzerei qualcosa molto volentieri…andiamo a coinvolgere Jake?” chiede
“L’hai detto fratello!” lo prendo in giro mentre camminiamo verso il castello parlando, lui mi spiega un po’ meglio della storia con Em…io gli confido che ho quasi preso a pugni McNamara e come sempre lui finisce col dire che io non so fare a pugni con la gente.

Io, Jake e Jar stiamo vagando per i corridoi alla ricerca di Chris, arriviamo davanti alla porta della Sala dei Corvonero e vediamo la O'Sùillebhàin.
“Hey!” le dico e lei si gira stupita con sguardo leggermente altezzoso “Potresti chiamarci Chris? Chris Goldstein?” chiedo
“E cosa devo dirgli che ci sono delle Serpi che lo aspettano?” risponde lei scettica.
“Digli quello che vuoi…digli che Jar, Ray e Jake hanno un assoluto bisogno di lui…grazie!” interviene Jake facendole segno di entrare.
Lei scuote la testa entra e pochi minuti dopo esce Chris.
“Hey ragazzi!” ci saluta “Come va?”
“Bene!” rispondo io “Abbiamo un assoluto bisogno di parlarti signor mago delle pozioni…” continuo e lui annuisce.
Camminiamo per il corridoio fino ad arrivare in un’aula vuota in cui ci infiliamo con circospezione.
“Ditemi tutto…vedo già che state architettando qualcosa e la risposta è sì, sono con voi a scatola chiusa!” scherza Chris sedendosi sulla cattedra.
“Abbiamo bisogno di una pozione polisucco…” spiega Jared
“E’ una cosa lunga da fare…” commenta il Corvonero.
“Non se…usi questo piccolo trucco che ho rubato a Mirdiana…” interviene Jake passandogli un foglietto.
“Wow…questo dimezza i tempi…con questo ci vogliono cosa, due? Tre giorni? Fantastico!” esclama Chris ammirato dal piccolo trucco che gli abbiamo appena svelato “E posso sapere per chi è?”
“Bale…” rispondo io subito “Non proprio…vogliamo prendere le sembianze di Potter, Lupin e Minus…per girargli intorno senza destare sospetti e scoprire qualcosa per vendicarci…” continuo.
“Ottimo…ottimo…ci sto…ve la posso preparare senza problemi…e magari unirmi che ne dite? C’è un altro che potrei interpretare?” ride divertito
“Che ne dici di Seth Flaherty?” interviene Jake
“Mi pare perfetto…” commenta Chris “Mi metto all’opera…vi faccio sapere quando è pronta voi dovete recuperare qualcosa per la trasformazione, un pezzetto delle persone in cui volete trasformarvi…” conclude mentre annuiamo.
Ci sarà da divertirsi…eccome…

Busso alla porta del dormitorio delle ragazze, una voce mi dice di entrare.
Ci sono tutte, Dan, Em, Bella, Nicki, Mirdiana e Cissy, mi guardano. Lascio cadere lo sguardo su Em che abbassa subito gli occhi, credo che abbia capito.
“Dan posso parlarti un attimo?” le chiedo e lei annuisce alzandosi dal letto ed uscendo dalla stanza con me.
Rimaniamo in silenzio come due scemi “Hai parlato con Jar?” mi chiede gurdandomi.
“E’ uno straccio…come ha potuto…” inizio a dire.
“Non lo so è quello che sto cercando di capire anche io…” sospira.
“Senti…io…mi dispiace per stamattina…” le dico tenendo lo sguardo sul pavimento e passandomi nervosamente una mano sulla nuca.
“Hai un po’ esagerato lo sai?” mi dice lei.
“Sì lo so…è che mi sa i nervi quello che ti ronza intorno…mi dà fastidio…” continuo senza guardarla, un po’ imbarazzato.
Mi prende la mano e finalmente alzo lo sguardo su di lei “La prossima vota che mi urli dietro a quel modo giuro che ti prendo a pugni…e lo sai che sono più brava di te…” ride facendo sorridere anche me.
“Non sei più brava…”mi difendo prima di venire zittito da un suo bacio che mi fa dimenticare tutto quello di cui stavamo parlando.

Ray

venerdì, 28 aprile 2006
09:58|commenti

“Idiota di un Grifone!” esclamo sbattendo con forza la porta della sala comune alle mie spalle attirando l’attenzione di tutti gli studenti. Ai più piccoli basta un’occhiata eloquente per distogliere lo sguardo da me, alcuni invece continuano a fissarmi.
“Hey Ray…e quello chi cazzo…” la voce di Lucius risuona alle mie spalle e io mi giro verso di lui “…e io che cazzo ne so! Un idiota!” sbotto un po’ troppo aggressivo. Poi mi volto scuotendo la testa e mi lascio cadere su una poltrona.
Silenzio.
“Grazie…” dico alzando lo sguardo e fissandolo. Alla fine mi ha dato una mano mentre quell’idiota di faceva bello agli occhi della scuola…e poi dicono che siamo noi Serpi ad essere esibizioniste, non credo ci sia qualcuno che non abbia visto il meraviglioso show di potenza e bontà d’animo di quel Grifone: patetico.
“E di che…contro i grifondoro siamo ancora una squadra…o no?” mi dice sedendosi sul divano davanti a me ridendo e io annuisco divertito.
“Ormai mi chiedo cosa diavolo siamo Luc…un gruppo che si diverte di più a urlarsi dietro che a parlare decentemente…” rispondo poi d’istinto mi passo una mano sul labbro: sanguina.
“Forse dovresti andare in infermeria…” mi consiglia lui.
“Se Madama Chips mi vede lì un’altra volta mi trasforma in un kneazle…sono state le sue testuali parole…” gli dico ridendo prima di venire interrotto dalla porta della Sala che si apre di scatto.
Entrano Dan, Niky ed Em, seguite poi da bella Cissy, Jared, Jake e Mirdiana…wow tutta la compagnia al gran completo.
“E quello chi cazzo era?” sbotta Jared abbastanza incazzato.
“Ray cosa diavolo…” esclama Dan avvicinandosi a me con passo veloce “Ma guarda che roba…” continua prendendomi il viso tra le mani “Cosa hai combinato questa volta?”
“Io un bel niente…” rispondo immediatamente e lei mi fa uno di quegli sguardi della serie non prendermi in giro.
“Mi stavo divertendo con Peter Minus…” inizio a dire
“…e questo è del tutto legittimo…” commenta Jake ridendo.
“…quando non lo so un grifone un po’ troppo egocentrico ha pensato bene di prendermi a pugni…” continuo.
“Sei stato tu il primo a sferrargli un pugno Ray!” mi fa eco Mirdiana con le braccia incrociate.
“Hey lui aveva oltrepassato il limite!” le rispondo inviperito.
“Chi era il cretino?” mi chiedo Dan senza staccare gli occhi dal mio viso: non devo avere un bell’aspetto.
“Balle…no Bale…Bale qualcosa forse Dominic non ricordo…” interviene Cissy
“Sì è vero…il cretino ha urlato il suo nome modello King King alla fine per far conoscere al mondo la sua grande impresa…” commento appoggiando la testa all’indietro sul divano.
“Forza West vieni di sopra che ti rimettiamo a posto visto che non puoi andare da Madama Chips visto la minaccia dell’ultima volta…” ride Cissy e Dan annuisce.
Mi alzo e le seguo nel loro dormitorio è pazzesco l’armamentario che queste ragazze hanno nella loro camera…persino un libro di incatesimi di cura e relative pozioni.
“Siedti…” mi dice Dan con fare perentorio…mi si prospetta una bella ramanzina non appena Cissa se ne va…
mi applica una pozione bluastra sul labbro…brucia da morire e Cissa con un incatesimo mi fa sparre l’occhio mezzo gonfio e nero.
“Grazie…” dico dandomi una rapida occhiata allo specchio.
“Torno giù ok?” ci dice Narcissa chiudendosi la porta alle spalle.
Mi lascio cadere all’indietro sul letto di Dan “Vai puoi iniziare…” rido.
“Spiritoso…” commenta mentre sento il suo peso ai piedi del letto “Tu sei sempre in mezzo ai guai eh?” continua mentre si distende a fianco a me e mi scosta una ciocca di capelli dalla faccia.
“Mi cercano…i guai mi cercano…” mi difendo.
“Certo Ray…è proprio come dici tu…” mi prende in giro.
“Questa non era voluta…mi stavo solo divertendo con Minus…che ne sapevo che quello aveva simili manie di grandezza?” continuo.
“E’ già successo un milione di volte…e anche il contrario cioè tu o qualcuno degli altri che picchiate un grifone perché se l’è presa con una serpe…ormai è ordinaria amministrazione!” dice.
“Vuol dire che non mi stai per urlare dietro di tutto?” chiedo stupito.
“Esatto…” risponde poi mi guarda “Però la prossima volta quando sferri un pugno di destro vedi di farlo un po’ più deciso chiaro? L’hai fatto con la forza di un micetto!” continua mentre spalanco la bocca senza dire nulla.
“Brutta…” rido inziando a farle il sollettico “Ti faccio vede io chi è il micetto!” continuo mentre lei ride come una matta pregandomi di fermarmi.

“Hey…” sono seduto in Sala Grande quando Jared mi si avvicina a prende posto della poltrona di fronte alla mia.
“Hey…” rispondo alzando gli occhi dal libro che sto leggendo.
“Mi pare vada meglio…l’occhio dico…” dice lui
“Sì…Cissy e Dan mi hanno riparato!” rido.
“Sarei intervenuto volentieri oggi…” continua senza guardarmi negli occhi.
“Nah…tranquillo me la cavo…” commento.
“Tra i due quello che sapeva fare a botte sono io Ray!” ride “Gli hai sferrato un destro penoso!” mi prende in giro.
Hey ma faceva davvero così schifo? E sì che l’ho beccato in pieno e l’ho pure spedito a terra.
“Ok…ok…forse sono un pochino fuori forma…” sospiro.
Poi cala il silenzio. Non avevamo fatta una chiacchierata così stupida e inutile da non so neanche quando, e mi mancavano, insomma…cazzo mi mancava il mio migliore amico, è così scandaloso dirlo?
“Potremmo andare farci una corsa giù al lago…così ci alleniamo un po’, che ne dici?” propone lui e io annuisco, perché no? Magari è la volta buona che sotterriamo l’ascia di guerra.

“Andate a correre?” ci chiede Jake vedendoci uscire dalla Sala Comune in tenuta sportiva.
“Già…” rispondo.
“vengo anche io!” dice puntandosi addosso la bacchetta per cambiarsi i vestiti.
L’aria fuori è fresca, la temperatura giusta per un po’ di attività fisica.
Camminiamo per il giardino e poi ad un certo punto iniziamo la nostra corsa diretti verso il lago.
“Ho visto l’idiota con cui hai fatto a pugni stamattina!” dice Jake “Stava uscendo dal castello poco prima di noi…”
“Bene…magari lo invitiamo a fare una corsetta con noi…” rispondo ridendo.
“Hey ragazzi!” una voce ci fa rallentare, pochi istanti dopo vediamo Chris affiancarsi a noi e prendere la nostra andatura.
“Hey!” lo salutiamo.
“Ho saputo della tua disavventira con Dominic…” mi dice mentre ricominciamo la corsa.
“Penso lo sappia il mondo intero…è stato plateale…lo conosci?” gli chiedo.
“Bah no…cioè se ci vediamo ci scappa un saluto ma niente di più…è un tipo strano…lascialo perdere se vuole fare il paladino della sua casa affari suoi….” Commenta Chris.
“Già ma in qualche modo me la paga…chi cazzo si crede di essere…” aggiungo.
“E dai Ray…vedrai che un modo per fargliela pagare lo troviamo…quello non la passa liscia…” esclama Jared…
Questo è lo spirito di squadra, penso, come è sempre stato, se qualcuno faceva qualcosa a qualcuno di noi tutto il gruppo si univa in ritorsione…siamo sempre stati così prima di quel dannato specchio…ha rovinato tutto, vorrei che non l’avessimo mai trovato…ogni tanto penso questo…è vero è un oggetto del Signore Oscuro ma a volte dubito di voler sacrificare i miei amici per la gloria ai suoi occhi.
Non so forse siamo ancora un po’ troppo giovani per prenderci le responsabilità di diventare suoi servitori…forse dobbiamo solo farci gli affaracci nostri e lasciare quello specchio nelle mani di chi ce l’ha adesso.
Già ma questo è puro egoismo…sì lo è, e voglio essere egoista, non me ne frega se qualcuno si farà del male a patto che non siano le persone a cui tengo…insomma i ragazzi e Dan e le altre…
Se dovesse rimanerci qualcun altro affari loro, nessuno gli ha chiesto di prendere in consegna quel coso, quello specchio, chi ce l’ha adesso ha fatto tutto di testa sua, e allora che ne paghi le conseguenze senza venire poi a lamentarsi.
“Hey guarda…” mi dice Jake indicandomi l’altra sponda del lago. C’è il grifondoro, Bale, ci guarda per un attimo poi riprende a camminare, è insieme a un altro paio di persone che non conosco, o non riconosco forse a causa della distanza.
“Il ballo potrebbe essere un’occasione divertente per combinargli qualcosa…” commenta Jared con un sorrisetto malefico in volto.
“Già…” commento io mentre già qualche idea si profila nella mia mente.
“Jar…Ray…guardate…” la voce di Jake risuona con un tono tutt’altro che allegro, in lontananza a ridosso delle colline che circondano il lago ci sono 4 o 5 persone…una di loro la riconosco come Potter, l’altra forse Black, il rinnegato, camminano a passa spedito verso il castello, Potter ha un sacchetto in mano, una custodia di pelle, che dalla nostra distanza non sembra troppo grande, anzi abbastanza piccola.
Rimaniamo tutti i fissarli forse con la stessa idea nella testa; no, non è possibile che ce l’abbiano loro, continuo a ripetermi per convincermi…
“Ragazzi tutto ok? Avete visto un fantasma?” scherza Chris guardandoci stupito, spostiamo lo sguardo su di lui senza dire niente: è sempre più perplesso.
Poi mi si profila un’idea…Chris è un Corvonero…con i grifondoro magari ci parla…magari se gli raccontassimo dell’Oromante potrebbe farci da tramite…potrebbe essere un ottimo contatto con il nemico…
Nemico…e poi chi lo sa chi è il nemico? Vedere Potter con un sacchetto in mano non significa che loro abbiano l’Oromante, anzi a dirla tutta la cosa è altamente improbabile ma, forse, tentare non nuoce…

Ray

giovedì, 20 aprile 2006
09:24|commenti

Cammino con Chris e Jake verso la sala comune.
“Allora con chi ci vai al ballo?” chiedo a Jake sbadigliando, lui sorride e risponde convinto “Con Mirdiana…”.
“E lei ti ha detto di sì?” chiedo io ancora un po’ incredulo mentre lui borbotta un “Ne avevi qualche dubbio…” o qualcosa di simile…
“E tu?” chiedo a Chris e lui scrolla le spalle.
Ogni tanto ancora mi chiedo come questo Corvonero sia entrato nel nostro gruppo e poi mi ricordo come l’avevamo conosciuto, il primo anno, stava cercando di appendere Peter Minus a un albero per lasciarlo lì solo e sperduto tutta la notte…inutile dire che ha subito guadagnato l’aiuto mio e di Jar e poco dopo persino la simpatia di Lucius.
Lui scrolla le spalle… “Ho qualche idea ma ancora molto confusa, tu? Inutile chiederlo no? Vai con Dan?”
“No pensavo di chiederlo a Nico…AHIA!” avevo iniziato la frase ridendo ma prima che riuscissi a finirla qualcosa mi aveva colpito alla testa. Mi guardo in giro, non c’è niente e nessuno. “Ma voi avete visto qualcosa?” chiedo ai miei due amici, Jake scuote la testa confuso quanto me Chris invece sta cercando di sopprimere una risata in malo modo.
“E tu che hai?” gli chiedo.
“Penso ti abbia fatto un incantesimo…” ridacchia.
“Eh?” gli chiedo ancora massaggiandomi la nuca dove sono stato colpito prima.
In quel momento sentiamo dei passi e vediamo Jared venire nella nostra direzione.
“Hey!” esclama rivolto a nessuno in particolare, lo salutiamo io con un semplice gesto della mano.
“Che fate fermi qui?” chiede incuriosito.
“Qualcosa ha colpito Ray…” dice Jake, questa volta con un sorrisetto pure lui.
“Stavo scherzando dicendo che avrei potuto invitare al ballo Nico…AHIA!” di nuovo una pacca sulla testa mi guardo di nuovo intorno: niente.
Intanto gli altri tre hanno iniziato a ridere “Te l’ho detto secondo me ti ha fatto un incantesimo! Ultimamente fai troppe battutine su Nicole…” continua Chris.
“Quella piccola strega…” borbotto riferendomi a Dan mentre gli altri se la ridono per bene.
Anche Jar ride mi guarda e ride.
“Piantatela tutti e tre!” sbotto.
“Non ci penso neanche West…è una cosa troppo bella per non cogliere l’occasione!” dice Chris che ha quasi le lacrime agli occhi.
Li fisso con aria di sfida poi prendo la bacchetta e scaglio contro il mio caro amico corvonero un incantesimo che inizia a fargli crescere i capelli a dismisura.
Lui mi fissa attonito prima di prende la sua di bacchetta e rispondere con un altro incantesimo che riesco ad evitare e che colpisce Jared che in pochi secondi si ritrova con due prominenti e cespugliose sopracciglia verdi.
“Piccolo pezzente corvonero!” sbotta a metà tra l’incazzato nero e il divertito prima di sferrare un incantesimo contro Chris che usa Jake come scudo: in pochi istanti eccolo lì con un adorabile vestitino di pizzo rosa addosso.
Inizio a ridere come un cretino appoggiandomi al muro e neanche mi accorgo che tutti e tre mi stanno fissando e mi puntano addosso la bacchetta.
In pochi secondi eccomi lì con una fluente chioma di capelli rossi e un vestito stile Silente addosso.
“Posso sapere cosa diavolo sta succedendo qui?” eccola, la voce che arriva sempre e comunque a rovinare qualsiasi momento di divertimento: la McGrannit.
Si avvicina e ci fissa abbastanza compiaciuta di vedere dei Serpeverde in quelle condizioni.
“Signor Goldstein posso sapere perché la trovo sempre e comunque in compagnia di queste persone e mai con i suoi compagni di casa?” chiede rivolto verso Chris che con un gesto molto effeminato e provocatorio nei confronti della vecchia strega si porta i lunghi capelli biondi dietro le spalle.
“Che posso farci preferisco i Serpeverde!” dice imitando una voce da donna mentre scoppiamo a ridere senza ritegno proprio davanti alla McGrannit.
“Nel mio studio, tutti e tre: ADESSO!” tuona prima di girarsi e incominciare a camminare per il corridoio a quanto pare ci siamo appena beccati una bella punizione.

Corridoio più alto di Hogwarts, dobbiamo pulirlo da cima a fondo senza l’uso della magia, semplicemente con delle inutili scope babbane. Siamo lì da poco più di un’ora quando ecco passare un gruppetto di Grifondoro e Corvonero, la Finch, la O'Sùillebhàin, Hale e la Thonson.
Si fermano e ci fissano, divertiti.
“Chris ma cosa diavolo…” dice la O'Sùillebhàin fissandolo incredula, abbiamo ancora addosso gli effetti degli incantesimi di prima, beh a parte i vestiti, io e Jake abbiamo avuto la decenza di far riapparire i nostri di vestiti.
“Abbiamo fatto un po’ di casino giù al primo piano…” risponde lui appoggiandosi con aria noncurante alla sua scopa.
“Questo l’avevamo notato…” interviene la Finch guardandoci con aria molto, molto divertita e soffermandosi per un attimo a guardare Jared che con quelle mega sopracciglia verdi è davvero uno spettacolo…
“Se non avete altro da dire o da fare qui staremmo pulendo…” dico con tono addirittura scherzoso rimettendomi a passare per terra. Non ho voglia di attaccar briga anche se nono Grifoni e Corvi, non so stamattina sono troppo di buonumore persino per i miei standard.
“West…West…bisognerà dire alla Savre che bravo uomo di casa che stai diventando…” commenta la Finch ridacchiando.
Io la guardo “Stai attenta che noi quattro in punizione ci siamo già ma voi potreste ancora finirci…” commento poi in un attimo mi lancio uno sguardo di intesa con Jared, non importa se ci parliamo poco, in queste cose abbiamo ancora un’intesa invidiabile…
In pochi istanti ecco le nostre bacchette contro di loro…ed eccoli trasformati con qualche divertente incantesimo; non si fanno scrupoli, nessuno di loro a rispondere, né Hale, né la Finch, nessuno di loro, ma mentre siamo nel mezzo di questa esilarante battaglia ecco di nuovo la voce, quella voce.
“CHE COSA DIAVOLO STATE COMBINANDO!”
A quanto pare non saremo più solo in quattro a scontare la punizione…

“Mi hai fatto un incantesimo!” dico appena Dan entra nel nostro dormitorio.
Si mette a ridere e poi si siede sul letto accanto a me “Così impari a fare tutte quelle battutine su Nicole!” esclama e mi fa la linguaccia mentre per tutta risposta la prendo tirandola di peso distesa accanto a me.
“Ti odio…” le dico “Lo so!” risponde soddisfatta poi continua “E’ un vero peccato che i tuoi capelli siano tornati normali…” ride “Eri così carino!”
“Piantala scema!” le dico mentre continua a prendermi in giro.
“Io devo fare una ricerca con Em, Nick e Bella…ci vediamo stasera? Magari prima di cena andiamo a farci un giro verso il lago che ne dici?” mi chiede passandomi una mano tra i capelli.
“Ok…” rispondo mentre mi schiocca un bacio alzandosi dal letto; in quel momento la porta del dormitorio si apre ed entra Jared.
“Ciao Jar!” lo saluta lei uscendo dalla camera e richiudendosi la porta alle spalle.
“Le tue sopracciglia sono tornate alla normalità eh?” gli dico mettendomi a sedere sul letto.
“E anche i tuoi lunghi capelli Signorina West!” risponde prendendomi in giro, poi cala in silenzio.
E da quando il silenzio con il mio migliore amico è così imbarazzante? Ah sì da quando praticamente litighiamo per qualunque cosa…
“Senti Jar…” inizio a dire così su due piedi mentre lui si volta a guardarmi “…quand’è che la pianteremo io e te? Di litigare per qualunque stronzata dico…ci sono già abbastanza casini senza che ci si metta anche questo…” continuo ma lui non risponde, non dice niente, apre la bocca anzi e sta per dire qualcosa proprio nel momento in cui Lucius e Jake entrano nella stanza e allora la conversazione cade, rimandata chissà a quando…

Sono seduto in riva al lago con Dan, mi sta raccontando di Cissy, è in infermeria…
“Perché non andiamo a trovarla?” mi dice prendendomi la mano ed io annuisco, mentre riprendiamo la via per il castello.
In pochi minuti siamo davanti all’infermeria, entriamo e vediamo subito Cissy distesa a letto con Mirdiana seduta su una sedia accanto a lei.
“Hey!” le salutiamo avvicinandoci e lei ci fissa molto stupita, non credo che si aspettasse di vederci lì.
“Come va?” le chiede Dan fermandosi ai piedi del letto.
“Bene, tra poco sarò di nuovo in forma!” risponde lei con un sorriso.
“Bene…” commenta semplicemente Dan lasciando poi cadere il silenzio.
“Volevamo vedere come stavi…insomma…nonostante tutto…” inizio a dire.
“…eravamo preoccupati per te!” interviene Dan concludendo la mia frase e Cissa sorride.
“Grazie!” dice.
“Beh ora noi andiamo a cena…” conclude Dan “Mirdiana tu vieni con noi?” chiede e ela ragazza annuisce dicendo a Narcissa che sarebbe tornata dopo.
La salutiamo ed usciamo nel corridoio.
Abbiamo fatto bene ad andare da lei…ho deciso che voglio mettere fine a questi casini, che rivoglio i miei amici il mio gruppo, e a quanto ho capito anche Dan è d’accordo nel sotterrare l’ascia di guerra, nel lasciare che quello che è stato diventi passato e che le cose ricomincino ad andare come devono andare.

Ray

mercoledì, 05 aprile 2006
20:40|commenti

Cammino per i corridoi, sono con Mirdiana, Jake e Rodolphus, si parla del più e del meno, stiamo tornando in Sala Comune dopo il pranzo, devo passare a prendere Dan e poi accompagnarla in infermeria perché Madama Chips vuole dare un’occhiata alla sua caviglia.
Vedo camminare nella direzione opposta alla nostra Nicole Quin che ci saluta me e i ragazzi, non credo conosca Mirdiana ma sembra essere molto di fretta, o almeno così ci dice e scompare oltre l’angolo del corridoio dicendo qualcosa in cui riesco a riconoscere le parole dopo, compiti, cena e pozioni in un ordine sparso.
Vedo Mirdiana che sta per chiederci chi è quella quando ecco una meno gradevole sorpresa venirci incontro la Finch, la McFeel e un altro paio di ragazze Grifondoro che camminano nella nostra direzione.
“Sarebbe carina quella…” dice Rod penso riferendosi proprio alla Finch “Se non fosse una Grifa…” continua mentre ci scappa una risatina.
“Ciao ragazze!” esclama Mirdiana rivolta alle Grifondoro che si fermando per ricambiare il saluto.
“Hey ciao Mirdiana!” esclama Alexandra e le due iniziano a parlare.
Inizialmente io e i ragazzi ci siamo fermati per aspettare Mirdiana ma dopo pochi secondi riprendo a camminare non sto lì ad aspettare i comodi loro.
Un’altra persona di fa largo lungo il corridoio, Jared che ci vede e si avvicina a noi.
Siamo in una situazione di rapporti quasi civili ultimamente, cenni di saluto, cose simili, non parliamo ancora, non come una volta, non ho idea di cosa gli passi per quella testa bacata al momento, anche se di una cosa sono certo: che gli passino veramente un casino di pensieri…
“Robertson…” dice la Finch per salutarlo accorgendosi della sua presenza e lui la squadra da testa a piedi prima di rivolgerle un semplice cenno con aria distaccata.
Lo fisso, con sguardo scettico.
“Che c’è?” mi dice mettendosi subito sulla difensiva e io scrollo semplicemente le spalle.
“Va al diavolo Jared…” borbotto, non posso neanche guardarlo che subito mi aggredisce…
Riprendo a camminare deciso a non farmi bloccare in nessun’altra stupida conversazione in cui non c’entro niente.
Cammino, da solo, svolto l’angolo e scendo la prima scalinata, non c’è nessuno in giro, sento dei passi veloci provenire dalla direzione opposta, pochi secondi dopo ecco apparire Lizzie, la sorella di Jared. Sembra di fretta e si muove velocemente, per sbaglio mette male un piede su una mattonella sconnessa e cade a terra rovesciando ovunque i libri che ha in mano.
La fisso per un attimo e poi mi guardo in giro e vedo che non c’è davvero nessuno nei paraggi; riguardo lei, cazzo è come se fosse la mia di sorellina minore, l’ho vista da quando è nata fino a quando non è stata smistata nella casa sbagliata, io e Jar abbiamo passato l’infanzia insieme e bene o male la conosco, molto più bene che male…
Muovo qualche passo e mi accuccio vicino a lei raccogliendo un paio di libri, lei non si era nemmeno accorta di me alza lo sguardo e mi fissa sbalordita.
“Ciao Liz…” le dico porgendole la sua penna e un plico di fogli.
“Ciao Ray…” mi dice lei a bassa voce.
“Sei di fretta?” continuo prendo su un altro po’ della sua roba.
“Sono in ritardo per Erbologia…” risponde alzandosi in piedi dopo aver raccolto gli ultimi libri.
La guardo un attimo e vedo ancora i segni di quei graffi per cui era finita in infermeria…
“E questi come te li sei fatta?” chiedo e lei sembra stupita del mio interesse.
“Le piante della foresta…” dice poi alza lo sguardo “Devo andare…”
“Buona lezione allora…” concludo
“Grazie…” risponde e rimane un secondo lì a fissarmi, poi sentiamo altri passi dietro di noi ed altri nella direzione opposta facciamo appena a tempo a girarci e vedere Jared che si blocca di scatto vedendoci e dall’altro lato del corridoio Regulus.
Rimaniamo lì tutti e quattro a fissarci poi Lizzie farfuglia qualcosa e riprende la sua via con passo ancora più veloce di prima. Guardo Black, le stesse cicatrici di Lizzie…
Jared mi si avvicina ma non dice nulla fissa colo Regulus…forse sta pensando quello che sto pensando io…
“Che ci facevi con sua sorella vicino alla foresta proibita?” dico ad un tratto, probabilmente leggendo anche i pensieri di Jar, o forse no…
“Non sono affari tuoi…” risponde Black con aria di sfida.
Non sfidarci Regulus non lo fare, non me, non Jared, non insieme, non con tutto il casino che hai fatto.
Il ragazzo si rimette a camminare e ci passa accanto convinto che lo lasceremo passare ma è una questione di attimi, lo prendo e lo sbatto contro il muro.
“Ci hai preso per degli idioti?” gli dico mentre Jar non fa niente e ci guarda solo.
Silenzio per qualche secondo.
“Lo sai vero che sei nella nostra lista nera ormai piccoletto? Rubare l’oromante…non pensi di doverci qualche spiegazione?” è la voce del mio amico, o ex-amico a risuonare per il corridoio questa volta.
“Quello specchio non era vostro!” inveisce Regulus fissandomi dritto negli occhi.
“E nemmeno tuo…” rispondo con calma e determinazione.
“Dov’è?” si inserisce Jared muovendo un passo in avanti per fronteggiare Black.
“Non ve lo dirò neanche morto…” dice con fermezza lui.
Ha le palle. È avventato. Magari sconsiderato. Ma il ragazzetto ha le palle. Sta dimostrando in questo momento una determinazione che poca altra gente avrebbe avuto. Sta per prenderle. Potrebbe prenderne davvero tante e invece eccolo lì con uno sguardo quasi fiero che sfida me e Jared allo stesso tempo.
Questa volta è la mano di Jar a calare sulla mia spalla, mi giro e lo fisso: allora lo pensa anche lui.
Sto per lasciar andare Black quando ancora una volta, ecco dei passi e la Finch che sbuca da dietro l’angolo. Ci fissa e noi ricambiamo, lascio andare Black che si rimette a posto il colletto della divisa e se ne va senza dire niente.
Anche io mi volto senza proferire parola  pochi istanti dopo sento i pesanti passi di Jared seguirmi.

“Quella pozione avrebbe dovuto far passare tutto Rayyyyy! Ho bevuto un intruglio nauseabondo per niente per tutta la settimana?” si lamenta Dan mentre la sto accompagnando in infermeria, dietro di noi Emy che ha detto di dover venire a chiedere il nome di non so che pozione a Madama Chips per una ricerca che sta facendo.
“Ray fai tacere la tua ragazza perché non la sopporto più!” scherza tirando una pacca in testa a Dan.
“Ahia…nessuno mi vuole bene ce l’avete tutti con me!” protesta lei con voce lagnosa mettendosi poi a ridere mentre apro la porta dell’infermieria.
Entriamo e Madama Chips ci accoglie salutandoci, Dan si siede su uno dei letti liberi, io lascio cadere lo sguardo sugli altri: Potter, Sirius Black, Lupis e il francese Philippe ne occupano uno a testa.
Mi lascio sfuggire un sorriso quasi soddisfatto vedendoli e credo che la cosa non passi inosservata.
“Cosa diavolo vuoi West?” sbotta Black guardandomi scocciato.
“Niente…mi chiedevo solo cosa potevate aver fatto per esservi ridotti così…” rispondo scrollando le spalle. Sento Madama Chips che parla con Dan ed Emy che mi si avvicina e fissa anche lei i Grifoni.
“Cos’è? I grandi amiconi si sono presi a pugni?” chiede ironica.
“Non saremmo i primi o sbaglio?” ribatte Potter rivolto verso di me ed alludendo alla mia scazzottata con Jared in cui alla fine era stato coinvolto anche lui.
“Noi Serpi sappiamo badare alle nostre cose Potter tu bada alle tue…!” sbotto sentendo la rabbia salirmi dentro come ogni volta che parlo con uno di quei pezzenti.
“Ma se non sapete nemmeno badare a quello che volete nascondere…” commenta lui a voce bassa, molto bassa ma riesco lo stesso a sentire distintamente le parole che pronuncia.
Mi fermo senza parole a fissarlo.
Cosa diavolo sta dicendo? Cosa vuole dire? Cosa sta implicando? Guardo Em che mi rivolge uno sguardo altrettanto confuso: che abbia sentito anche lei così distintamente come me quello che ha detto?
Mi giro di scatto sentendo Dan che mi chiama. Madama Chips dice qualcosa riguardo al fatto che la sua caviglia è a posto, ma a dire il vero non ci presto molta attenzione perché quella frase, quella insignificante frase di Potter mi rimbomba nella testa.
Usciamo dall’infermeria e ci richiudiamo la porta alle nostre spalle: sulla faccia di Em ancora quell’espressione confusa, e sulla mia anche. Dan ci guarda, forse ancora più confusa di noi.
Cosa sa Potter? Cosa sa di quello che vogliamo nascondere?

“No no no Ray con calma con calma…” mi dice Dan per la centesima volta alzandosi leggermene e reggendosi la testa con la mano.
Siamo nel nostro dormitorio, distesi sul mio letto e per la decima volta le ho ripetuto la frase ce ho sentito dire a Potter.
“Tu credi che quello sappia dello specchio?” mi chiede e riesco perfettamente cogliere il timore nella sua voce, le muore in gola mentre pensa a cosa potrebbe succedere se fosse vero.
Sospiro passandomi le mani sulla faccia dopo essermi girato a pancia in su “Che ne so Dan…magari sono io che sono paranoico completo!” dico. Chiudendo gli occhi.
Sento la sua mano lungo il mio braccio muoversi lentamente, poi il peso della sua testa ancora sul mio cuscino accanto alla mia.
“Ma come abbiamo fatto a invischiarci in un tale casino?” mi chiede a bassa voce.
Rido. “E che ne so…eravamo tutti attratti dall’idea di farci vedere agli occhi di Lui…dell’Oscuro Signore e guarda dove siamo andati a finire…” rispondo facendo morire una risata amara.
Come ci siamo arrivati a rischiare che un casino simile? Come ci siamo arrivate a far sì che un dannato Oromante, oggetto oscuro, pericoloso e potente venisse rubato e poi cadesse nelle mani di non sappiamo nemmeno chi.
Dov’è adesso? Chi ce l’ha? Cosa voleva dire Potter con quella frase?
“Dobbiamo stare attenti…molto attenti a tutto quello che facciamo d’ora in poi Dan…” dico senza aprire gli occhi.
Sento le sue labbra contro il mio collo “Dobbiamo ritrovarlo Ray…a qualunque costo…” sussurra con una determinazione che quasi mi spaventa.
Ma ha ragione dobbiamo ritrovarlo. A qualunque costo.

Ray

lunedì, 20 marzo 2006
12:26|commenti

“Ok adesso io esigo delle spiegazioni chiaro Lucius? Ci hai presi tutti per dei cretini? Oppure credevi di poter fare come sempre quello che volevi senza prestare la minima attenzione a niente?” la voce di Bella tuona per il nostro dormitorio. Siamo tutti riuniti: hanno rubato l’Oromonate. Non sappiamo chi, non sappiamo quando e soprattutto non sappiamo come.
“Calmati Bellatrix…” è la voce di Rodolphus Lestrange a cercare di farle sbollire la rabbia. Lei si gira e lo fissa furiosa, in qualunque altra occasione non avrebbe nemmeno osato proferire parola con lui ma adesso…è indemoniata, forse sbagliavo a preoccuparmi dell’influenza dello specchio su Lucius, forse avrei dovuto preoccuparmi un po’ di più di lei.
“Non mi calmo Rodolphus, qualcuno ha rubato un oggetto strettamente legato all’Oscuro Signore! E i casi sono due, o per usarlo o per consegnarlo a quel vecchio rimbambito di Silente e se devo essere sincera nessuna delle due prospettive mi sembra eccessivamente allettante!” risponde lei lasciandosi cadere su una poltrona.
“Cerchiamo per favore di non dare di matto…” esclama Lucius mentre tutti gli sguardi di spostano su di lui. Dannazione dopotutto di chi è stata tutta questa cazzo di idea dell’Oromante? “Non sappiamo chi l’abbia preso…”
“Potrebbero essere stati i Grifondoro…” esclama Regulus Black.
“O direttamente Silente…” esclama Dan gesticolando.
“O qualche nostro compagno di casa…Red i tuoi compagni del settimo anno?” continuo io rivolgendomi a Rodolphus.
Lui scuote la testa “Sinceramente ne subito ma indagherò…” commenta
“Lucius però…anche tu…un po’ più di attenzione no?” dice Emy leggermente scoraggiata. Questa storia ci inquieta ci inquieta eccome…nessuno risponde a questa leggera critica…ma ad un certo punto Jar si alza in piedi appoggiandosi alla balaustra del suo letto.
“E se fosse stato qualcuno di noi a rubarlo?” dice così su due piedi senza aggiungerlo altro lasciando semplicemente vagare lo sguardo oltre la finestra.
“Stai dicendo una delle persone in questa stanza?” esclama Cissy allibita.
“Sì esattamente, questa storia ci ha dato alla testa non poco o sbaglio?” commenta rivolgendo ora una penetrante occhiata a Lucius.
“Cosa stai insinuando?” ribatte lui a denti stretti.
“Assolutamente niente…ma converrai con me che sei stato completamente accecato da quel coso ultimamente…forse ti dà fastidio il fatto di condividerlo con noi…” continua Jared con tranquillità.
“Ritira quello che hai detto Robertson!” urla Lucius alzandosi in piedi scatto.
“BASTA!” sono io ad alzarmi in piedi adesso e a fissarli entrambi “Non ho intenzione di assistere ad un’altra scazzottata e nemmeno gli altri presumo, quindi sedetevi e piantatela, tutti e due…” concludo con tono autoritario e con mia enorme sorpresa i due mi danno retta e si siedono rimanendo in silenzio.
“Accusarci a vicenda non serve a un cazzo…” esclama Emily “E neanche stare qui a piangerci addosso, l’abbiamo perso, poco male, che ci si diverta chi l’ha trovato” esclama alzandosi.
“Come puoi dire una cosa simile dell’Oromomante! Ci serve Em, ci serve per comunicare con LUI…” sbotta Bellatrix alzandosi anche lei, poi di nuovo il silenzio.
“Sono due ore che siamo qui a parlare senza concludere nulla, direi di smetterla, dobbiamo andare a lezione, e fare un’altra marea di cose, ne riparleremo quando gli animi di saranno calmati…” interviene Dan e stranamente tutti annuiscono.
La gente inizia a uscire dal nostro dormitorio faccio cenno a Dan di aspettarmi giù in Sala Comune e lei annuisce, poi richiudo la porta dentro siamo rimasti solo io e Jared.
“Si può sapere perché ti sei messo ad accusare Lucius?” gli dico irritato.
“E dai cazzo Ray non dirmi che non ci hai pensato anche tu al fatto che questa storia dell’Oromante l’ha accecato. E se volesse l’Oscuro Signore tutto per se? A me questa possibilità non suona poi così remota…” mi risponde senza guardarmi, con tono arrabbiato.
Ormai parliamo solo così, urlandoci dietro se non rischiando di prenderci a pugni…
“Non credo sia stato Lucius, e nel caso sospettassi di lui allora dovrei sospettare anche di Bella non credi?” continuo lasciandomi cadere sul letto.
”E perché no?” sbotta “No dico l’hai vista? Sembrava un’invasata, sta raggiungendo livelli assurdi anche lei!”
“Cazzo Jared è Bella! Da quando in qua non fai altro che pensare che tutti vogliano pugnalarti alle spalle?” esclamo rimettendomi a sedere.
“Da quando persino il mio cazzo di migliore amico sembra non perdere occasione per rinfacciarmi qualcosa!” urla e poi esce sbattendosi la porta alle spalle.
“IDIOTA!” urlo a mio volta ma p già uscito. E così adesso è colpa mia, sono io che gli rinfaccio le cose, non lui che ha perso la testa. Idiota! Idiota! Idiota!
 
***
 
“E vi siete urlati dietro di nuovo…Ray…” Dan sospira mentre me ne sto ai piedi del suo letto a giocare con Ivy la sua gattina.
“Ha detto che non faccio altro che rinfacciargli le cose…” ripeto per la centesima volta, per la millesima volta.
Sento Dan distendersi sul letto, porta la testa vicino alla mia e mi mette le mani sulle spalle “Stiamo andando tutti via di testa Ray…da quando è iniziata questa storia dell’Oromante non ne è andata giusta una…nemmeno una…e adesso che l’hanno rubato…” sospira, di nuovo.
“Jar pensa sul serio che sia stato uno di noi, anzi pensa sia stato Lucius a nasconderlo per bene…e nutre qualche dubbio anche su Bellatrix…” confesso.
“Bella? La nostra amica Bella?” ripete lei incredula e io annuisco.
“Converrai che si sta comportando come una pazza verso questa storia dell’Oromante…” commento e lei non risponde.
“Guardaci Ray…siamo arrivati al punto di accusarci a vicenda…” dice poi girandosi a pancia in su.
Lascio andare Ivy e mi distendo sul letto con lei.
“Non so davvero cosa pensare di tutta questa storia…” sospiro e chiudo gli occhi.
Che casino. Che grande, grandissimo casino…
 
***
 
“Hey…” esclamo vedendo Bella davanti al camino.
“Ciao Ray!” mi saluta mentre mi siedo sul divano vicino a lei.
“Va un po’ meglio di stamattina?” le chiedo e lei annuisce.
“Più o meno…ho fatto delle ricerche su chi avrebbe potuto…” inizia dire.
“Hey…hey…hey…calma un attimo, è di questo che volevo parlarti…” la interrompo.
“Delle mie ricerche?” mi chiede stupita e io scuoto la testa “No, del modo in cui stai prendendo tutta questa storia Bella…non pensi di…star un pochino esagerando?” la vedo fissarmi, vedo i suoi occhi farsi più stretti poco dopo scatta in piedi stizzita.
“Tu non ti rendi conto Ray, non ti rendi conto della gravità e dell’importanza di questa situazione…NESSUNO DI VOI SE NE RENDE CONTO!” urla alla fine uscendo con un ciclone fuori dalla stanza, mi giro, ci stanno fissando tutti. Basta uno sguardo ben assestato per intimare ai più piccoli di tornare a farsi gli affaracci propri, l’unico che continua a fissarmi è Red, Rodolphus.
“Nervosetta eh?” sorride avvicinandosi.
“Se vogliamo usare questo eufemismo…” commento mettendomi a ridere.
“Questa storia mi puzza Ray…” dice all’improvviso sedendosi sul bracciolo del divano “Troppi sospetti troppe complicazioni…se lo specchio è nelle mani sbagliate sono certo che l’Oscuro Signore riuscirà a fare in modo di non farsi scoprire, se dovesse averlo Silente dico, o i Grifondoro…” si ferma e mi fissa “Il vero problema è…se Jared ha ragione…se lo specchio ce l’ha qualcuno di noi, o qualche Serpeverde…nessuno sa cosa potrebbe scaturirne…o cosa potrebbe invocare…” lascia la frase in sospeso, interrotto da Dan, Emy e Cissy che entrando in Sala.
Danielle si siede accanto a me dandomi un bacio. Cissy inizia a raccontarci di qualcosa, di una rissa tra i Malandrini e Regulus Black, ma non le sta prestando molta attenzione, io e Red ci scambiamo un ultimo sguardo: nessuno sa cosa potrebbe scaturire da quello specchio e penso che nessuno di noi, in fondo in fondo lo voglia veramente sapere.

Ray

lunedì, 06 marzo 2006
15:32|commenti

“Ti prego Rayyyyyyyyy!” Bellatrix mi segue fin dentro il nostro dormitorio continuando a supplicarmi.
“E adesso questa che ha?” commenta Jake vedendola e mettendosi a ridere pochi istanti prima che una scarpa di Bella lo colpisca in testa.
“Ti ho già detto che non è che lo conosca poi così bene…” le rispondo lasciando cadere i miei libri a terra mentre lei sbuffa. Pochi istanti dopo sulla soglia del nostro dormitorio appaiono Dan ed Emy che ridacchiano prendendo in gira Bella.
“Che ne so invitalo con noi a Hogsmade per il weekend, fallo sedere vicino a noi, presentamelo in maniera decente!” continua lei. Sta parlando di Rodolphus Lestrange. Le ho raccontato una palla, a dire il vero lo conosciamo tutti piuttosto bene noi ragazzi, ma cosa le posso dire? Ok andrò da lui e gli dirò di chiederti di uscire? È un tizio strano, parecchio…anche troppo!
“Bella vedrai che qualcosa escogitiamo…vuoi che tua sorella non abbia una delle sue idee geniali in merito?” le dice Dan mentre l’amica la guarda scettica “Forza…andiamo a cercare Cissy!” continua prendendola per un braccio e trasciandola fuori dalla stanza.
“Io vado a vedere di Mirdiana, ho o non ho detto che devo pedinarla?” esclama Jake facendomi l’occhiolino prima di scomparire oltre la porta.
Alzo lo sguardo e vedo che siamo rimasti solo io ed Emy  “Allora…che mi racconti?” le chiedo aprendo il mio baule e cercando alla rinfusa la mia felpa blu.
“Mah…niente di particolare direi…” mi risponde muovendo qualche passo dentro la camera e fermandosi un attimo per proseguire poi e sedersi sul mio letto di fronte a me.
Alzo lo sguardo e la vedo lì che mi fissa “Sei davvero tanto arrabbiato con Jared?” mi chiede così su due piedi.
Sospiro buttando gli occhi al cielo “Em…davvero preferirei non parlarne…” inizio a dire.
“…no perché se è colpa mia…se è perché trascurava te e gli altri ragazzi io…” mi interrompe cercando di difenderlo.
“Non solo per questo ok? Cioè è anche per questo…ma è più…complicato ecco…” le rispondo richiudendo il baule con un tonfo e sedendomi vicino a lei “Mi sembra di avere a che fare con uno sconosciuto…come se qualcuno avesse rapito la persona che conosco da quando sono nato e l’avesse sostituita con qualcun altro…” le dico e lei rimane in silenzio “Lo so che magari ti sembra strano che io mi sia arrabbiato perché passava troppo tempo con te…ma…quest’anno sono successe una marea di cose…insomma è successa Dan…e voi due che vi siete messi assieme e tutto il resto…ma ne erano successe tante anche gli anni scorsi. Colette…la sua ex e Luise, quella con qui stavo io…ma mai niente aveva cambiato così tanto la nostra amicizia…e in un certo senso pensavo che non sarebbe mai cambiata. Mi sbagliavo.”
Em sorride “Ma è normale che cambi no?” mi chiede e io la fisso.
“La tua amicizia con Dan è mai cambiata così tanto da ridurre praticamente a zero le vostre conversazioni o a fartela prendere praticamente a pugni?” aggiungo e lei dopo un attimo di esitazione scuote la testa.
“E’ venuto a scusarsi l’altro giorno vero?” continua lei ed io annuisco “Dovresti perdonarlo…”
“Perché? Perché così puoi avere la coscienza in pace e convincerti che non sei tu la causa?” sbotto con una cattiveria che non volevo tirare fuori. Lei rimane a bocca aperta poi si alza e si dirige verso la porta.
“Em scusa io non…” esclamo a voce alta ma è troppo tardi è già uscita sbattendo rumorosamente dietro di lei l’anta di legno…
 
***
 
“Ho sentito che hai fatto pace con Lucius…” sorrido verso Cissy. Siamo io e lei seduti in Sala Comune ha studiare per il compito di Cura delle Creature Magiche di domani.
“Già…ci siamo chiariti…abbastanza…” sorride a sua volta.
“Bene…” commento rimettendomi a leggere.
“Io invece prima ho parlato con Jar…” aggiunge lasciando la frase in sospeso.
“Ma cos’è oggi? La giornata della crociata pro Jared? Prima Em adesso tu…” sbotto sempre puù irritato dall’argomento.
Lei mi fissa con quella sua solita aria imperterrita “E so anche che non sei stato troppo carino con Emy…” commenta ignorando totalmente la mia frase.
“Mi è sfuggita…non volevo offerderla  e non volevo essere cattivo…è venuta così, punto e stop…andrò a scusarmi…” mi giustifico e Cissa non aggiunge nulla tornando a leggere il suo manuale. Questa giornata fa proprio schifo: non vedo l’ora che finisca.
 
***
 
Cammino per i corridoi con Lucius e Jared, non ci parliamo, facciamo solo la strada insieme fino alla Sala Grande, non ho voglia né intenzione di parlargli.
Ci passano accanto due Corvonero, Jake me ne ha parlato, ha detto che sono nuove, quest’anno a Hogwarts piove gente nuova da ogni dove. Fisso le due che mi lanciano un’occhiata di sfuggita, saranno anche nuove ma penso che l’odio per le Serpi l’abbiano già acquisito visto che in tutto il corridoio salutano tutti tranne noi…
“Hey ragazzi!” una voce risuona alle nostre spalle, mi volto, ci sono Bella, Dan e Mirdiana che camminano nella nostra direzione.
Ci fermiamo per aspettarle e vedo Mirdiana rivolgere un cenno di saluto veloce alle die ragazze Corvonero. “Scusa ma le conosci?” le chiede Jared stupito.
“Ci ho scambiato qualche parola ieri in biblioteca…” risponde lei con semplicità.
“Sono Corvonero…” commento io inarcando un sopracciglio.
“Lo so Ray…la mia vista funziona non ho bisogno che tu mi dica a che casa appartengono!” ride ricominciando a camminare.
Bella scuote la testa e Dan ride, quella è una Serpeverde assolutamente atipica…abbiamo fatto una cazzata a dirle dell’Oromante, Cissy l’ha fatta, spero che questo non ci condizioni tutti, sarebbe un grandissimo casino!
Gli altri hanno riprenso a camminare quando sento le braccia di Dan che mi passano attorno alla vita “Hey musone, si può sapere che ti prende oggi?” mi chiede mentre seguiamo il resto del gruppo leggermente distanziati.
“Niente…” borbotto e lei mi guarda scettica.
“Em mi ha detto che sei stato un grandissimo stronzo con lei stamattina non credere che non lo sappia…” commenta.
“Dan ti prego…è stato un incidente…” sbuffo. Sono assolutamente insofferente a qualunque cosa oggi.
“Ok…ok…hai un umore che fa davvero schifo West…” esclama. Quando mi chiama per cognome la cosa non promette niente di buono.
“Dopo le vado a parlare…è che ha attaccato a perorare la causa di Jar…” sospiro.
“E’ il suo ragazzo è normale che lo faccia! Comunque veditela con lei, siete grandi e vaccinati, vorrei solo che tu non arrivassi ai ferri corti anche con Em visto che lo sei già con Jared! Cosa succede tra voi due? Siete inseparabili da quando siete nati e adesso?” mi chiede mentre svoltiamo nell’ultimo corridoio prima delle Sala Grande.
“Chiedilo al tuo amico…” sbotto facendo un cenno in avanti verso di lui.
“Cos’è siamo io ed Em il problema?” mi chiede perfettamente seria e io mi giro a guardarla fermandomi di scatto.
“Cosa?” le chiedo confuso.
“Avete sempre avuto ragazze con cui passavate ben poco tempo insieme, giusto il tempo di farvele o sbaglio Ray?” mi dice senza distogliere lo sguardo dal mio “E adesso che la situazione è diversa non riuscite più ad andare d’accordo? Non credere che questo lo dica solo a te! Prima ho parlato a Jare per quasi un’ora cercando di farlo ragionare…sai quanto è testone…ma voi due dovete fare qualcosa…che ne so trovare un qualche equilibrio e smetterla di litigare perché date sui nervi a tutti” conclude.
È abbastanza strano sentirla parlare con un simile tono autoritario, quando vuole ha decisamente coraggio la biondina…
Le sorrido “Vedremo di fare qualcosa…capo!” la prendo in giro mentre anche lei scoppia a ridere. “E comunque…tu non sei un problema chiaro? Il problema e Jared…” inizio a dire e lei apre la bocca per interrompermi “…e ok forse lo sono anche io…” la anticipo “Ma tu non lo sei…e non credo lo sia nemmeno Em…” confesso alla fine passandole un braccio attorno alle spalle prima di entrare in Sala Grande.
 
***
 
Busso alla porta del dormitorio delle ragazze aspettando una risposta. So che dentro c’è solo Emy, me l’ha detto Bella.
“Avanti!” esclama ed entro nella camera. Alza lo sguardo rimanendo sorpresa, non credo si aspettasse di vedermi.
“Hey…” le dico.
“Hey” risponde assolutamente priva di entusiasmo rimettendosi a leggere.
“Em…cazzo…dai mi dispiace!” esclamo avvicinandomi a lei “Non volevo essere così stronzo stamattina, mi è scappata ma…non è che io pensi quello che ho detto sul serio…” le dico fermandomi in piedi davanti a lei.
Mi fissa e poi scuote la testa “Per capire voi ragazzi ci dovrebbero dotare di manuale delle istruzioni lo sai?” dici mentre scoppiamo a ridere tutti e due.
“Ogni tanto lo penso di voi…” rispondo sedendomi sul suo letto.
“Io ti perdono però tu vedi di chiarire qualunque cosa tu debba chiarire con quel tuo degno compagno che in teoria sarebbe il mio ragazzo…” esclama chiudendo il libro che ha sulle ginocchia.
“Farò il possibile…” commento alzandomi di nuovo in piedi “E scusa ancora…” concludo sorridendole prima di uscire dalla porta richiudendola alle mie spalle.
Appena uscito mi trovo davanti Mirdiana e Bella che mi salutano dandomi la buonanotte, scendo le scale e vedo Dan venirmi incontro.
“Risolto?” mi chiedi passandomi le braccia attorno alla vita ed io annuisco. “Bene…” commenta dandomi un bacio.
“Vai a letto?” le chiedo.
“Sì…domani ho compito di Pozioni…vorrei essere riposata…” mi risponde.
“Ok…buonanotte allora…” le do un altro bacio.
“Tu non vai a dormire?” aggiunge stupita.
“No…vorrei…cercare Jared…” ammetto e lei sorride.
“Ok...notte!” ripete un ultima volta prima di salire le scale diretta verso il suo dormitorio.
Adesso rimane solo una cosa: cercare Jar.

Ray

domenica, 19 febbraio 2006
15:55|commenti

<<Già…e ha persino litigato con Emily…l’altro giorno aveva una delle sue giornate e si è dimenticato di San Valentino e lei si è abbastanza arrabbiata…>> mi dice Dan.
Siamo in Sala Grande seduti su una poltrona, dalla parte opposta della Sala c’è il gruppo dei Grifondoro, vicino a noi Cissa, Lucius e Bella che parlano a bassa voce di qualcosa di imprecisato.
<<E’ un idiota e finchè non se ne rende conto non ho intenzione di dargli corda!>> sbotto abbastanza irritato. Jar si sta comportando come un imbecille, prima ignora tutti i suoi amici per Emily facendoci sentire una specie di ruota di scorta, per giunta bucata, e poi ignora anche lei solo perché gli girano i cinque minuti?
È un periodo davvero terribile, Dan è ancora incazzata con Lucius per l’altro giorno, e credo che anche Jared ce l’abbia con lui per come l’ha trattato durante la riunione, Jar poi credo ce l’abbia anche con me, e la cosa e reciproca, dulcis in fundo a quanto pare anche Emily è arrabbiata con lui.
Mi chiedo chi saranno i prossimi a urlarsi dietro, magari qualcuno dei cinesi, per il momento sono stati fin troppo tranquilli.
<<Avrà un brutto periodo capita a tutti…>> commenta Dan distendendo le gambe sulle mie <<Probabilmente abbiamo tutti un periodo brutto…Lucius Malfoy in primis.>>
<<Non gliel’hai ancora perdonato…>> rido prendendola un po’ in giro.
<<Cosa? Di averci rovinato San Valentino con i suoi piani di conquista del mondo? No decisamente no!>> risponde lei fingendo un’aria imbronciata.
Lucius sta prendendo forse anche troppo a cuore questa storia dell’Oromante; ne siamo tutti entusiasti, chi più chi meno, ma lui…lui sembra accecato dall’idea del potere, accecato dall’idea di dimostrare all’Ocuro Signore che lui c’è ed è al suo servizio.
Anche io sono attirato dall’idea, diventare uno dei Suoi seguaci…beh la cosa mi è passata abbastanza spesso per la testa, e vedere le mie sorelle che già lavorano nel campo della magia nera e fanno così tanto per la causa di Lord Voldemort non fa altro che spingermi ancora di più in tutta questa faccenda. Ma bisogna mantenere le giuste misure e Lucius le sta perdendo, quel coso, quello specchio gli ha offuscato la vista. Devo parlarne con Cissa, uno di questi giorni la prendo da parte e gliene parlo, magari lei può fare qualcosa, magari Lucius la ascolta…
<<Malfoy!>> una voce risuona per la Sala seguita da Jared che viene verso l’angolo dei Serpe come una furia; Lucius alza lo sguardo e lo posa su di lui con la sua solita espressione impassibile.
<<Dimmi Robertson…>> gli risponde, penso cercando di innervosirlo.
<<Dammi una spiegazione, una dannata spiegazione per il fatto che mi hai messo come riserva nella formazione della prossima partita di Quidditch!>> esclama Jared guardandolo fisso negli occhi e stringendo i pugni.
<<Non sei d’aiuto alla squadra…>> gli dice Lucius come se stesse affermando l’ovvio <<In questo periodo sei talmente riottoso che averti in campo vorrebbe dire rischiare di compromettere tutta la squadra e in qualità di capitano è una cosa che non sono disposto a fare…>> continua alzandosi in piedi e avvicinandosi a Jared che abbassa la testa e poi la alza di scatto prima di dare una vigorosa spinta a Lucius che perde momentaneamente l’equilibrio.
<<Hey che cazzo fai Jared, adesso alzi anche le mani? Non basta il tuo comportamento?>> esclamo alzandomi in piedi a mia volta ignorando Dan che mi prende la mano e che probabilmente sta cercando di convincermi a risedermi.
<<Stanne fuori Ray…>> dice a denti stretti rivolto verso di me.
<<Stanne fuori Ray…>> ripeto imitandolo <<Cos’è Emily ti ha detto di dirmi così?>> gli dico dando sfogo alla rabbia nei suoi confronti.
È questione di un attimo, Jared carica il destro e mi colpisce in pieno viso scaraventandomi all’indietro contro il divano. Mi tocco il labbro e noto poi la mano sporca di sangue.
<<Questa volta hai davvero esagerato…>> ruggisco alzandomi e prendendo la rincorsa verso di lui prima di sferrargli un pugno che lo manda a terra a sua volta.
<<Piantatela!>> la voce di Dan mi arriva decisamente lontana e decido di ignorarla, noto appena Emily e Jake che sono appena entrati nella sala e ci fissano esterrefatti.
Jared si alza appoggiandosi al bracciolo della poltrona accanto a lui, non fa a tempo a mettersi in piedi che ecco il commento di quel pezzente, del Rinnegato che appare come per magia accanto a lui.
<<Ma che bello le Serpi strisciano a terra…>> ridacchia, per poco a dire il vero, perché, questa volta con un colpo secco di sinistro, Jared spedisce a terra pure lui: a quanto pare si vuole prendere tute le rivincite che si è lasciato scappare negli ultimi mesi.
E’ la voce della McGregor questa volta a risuonare per la Sala, ma noto appena Lupin che la trattiene dicendole di darsi una calmata.
Quello che vedo è invece Potter che si avvicina a Jared a passi lunghi per colpirlo alle spalle e vendicare Black che si sta alzando in quel momento.
Non ci penso due volte, la lotta deve essere pari e così mi scaglio contro Potter dandogli una spinta <<Non te l’ha insegnato nessuno che non si prende la gente alle spalle occhialuto?>> gli dico guardandolo male.
Un insulto mi arriva in tutta risposta mentre mi scaglia un pugno in pieno stomaco a cui rispondo con un sgambetto che gli fa perdere l’equilibrio e lo fa cadere a terra sbattendo la testa.
Dietro di me intanto Black ha risposto all’assalto di Jared e i due si stanno praticamente rotolando a terra in preda ai pugni e agli insulti.
Sono così distratto da loro che non sento Potter che mi prende le caviglie mi fa cadere a terra, adesso anche noi siamo a terra, cerco di allontanarlo da me con un calcio ma lui è più veloce e mi sferra un pugno a cui io rispondo prima di alzarmi in piedi.
<<BASTA!>> una voce tuona cavernosa per la Sala, seguita da un fremito delle candele che sembrano spegnersi tutte ma che riprendono poi a brillare più forte di prima.
Ci giriamo, tutti, contemporaneamente: la vecchia strega se ne sta lì con uno sguardo assassino che fa vagare su ognuno di noi.
 
***
 
Punizione per tutti, ma proprio tutti, non solo noi quattro, per qualche astrusa ragione sono stati messi in punizione tutti i presenti quindi anche Dan, Emy, Jake, Bella, Cissa, Lucius e anche il resto del Gruppo dei Malandrini e dei Grifi.
Siamo tutti, Serpi e Grifi stipati nell’ufficio di Silente in attesa di una delle sue prediche. Io e gli altri tre coinvolti nella rissa abbiamo dovuto fare una lieve sosta in infermeria prima di venire qui ma adesso eccoci. Dan mi guarda storto e poi scuote la testa ridendo: deve essere stata una belle scena.
Ci sorbiamo venti minuti esatti di ramanzina da parte del vecchio barbuto, sul fatto che benché le case siano in competizione dobbiamo rispettarci e cercare di andare d’accordo e via dicendo.
Mi chiedo chi diavolo lo stia ascoltando, persino Lupin sembra avere lo sguardo perso fuori dalla finestra, non so se mi spiego.
Alla fine di tutto finiamo in punizione, noi a mettere a posto l’ennesimo scantinato (ma quanti ne ha Hogwarts), i Grifi a mettere a posto una delle soffitte: hanno deciso di separarci per scongiurare un’altra rissa, mossa intelligente visti gli sguardi che volavano tra Black e Jared, e me e quel Potter.
<<Ah dimenticavo di ringraziarvi per questa stupenda serata in punizione!>> esclama Bella guardando storto me e Jar.
Il labbro mi fa un male cane, non ho dimenticato il fatto che tutto è iniziato per causa sua…
<<Non ho idea del perché siate finiti qui anche voi…>> commento
<<Per il semplice fatto che se la rissa fosse continuata ne avremmo fatto parte, non mi sarebbe dispiaciuto un po’ di corpo a corpo con la McGregor, e anche l’altra la nuova…la Finch sembrava abbastanza intenzionata…>> ride Dan che è seduta a gambe incrociate con una pila di scartoffie in mano. Ridiamo, quasi tutti, io mi alzo e vado dalla parte opposta di quella Sala enorme ad aprire una finestra, con tutta quella polvere non si respira.
Sento dei passi e mi giro: Jared mi fissa e poi sorride <<Cazzo gliele abbiamo suonate eh?>> mi metto a ridere come un cretino.
<<Puoi dirlo forte hai visto che occhio nero che si ritrova Potter?>> rispondo e lui annuisce.
<<Non hai idea di quale soddisfazione sia stata fare a pugni con Black…commenta…>> prima di venire interrotto dalle voci degli altri che ci chiamano divertiti perché hanno trovato non so qualche foto di Silente e la McGrannit.
 
***
 
<<Siete stomachevoli…>> commenta Jake guardando me e Dan che ce ne stiamo accoccolati su una delle poltrone della nostra Sala Comune, ridendo per una cavolata.
<<Che palle Jake!>> dice lei tirandogli un cuscino <<Vai da un’altra parte se ti diamo così tanto fastidio…>>
<<Ma andarvene voi di sopra in dormitorio non sarebbe più comodo…per tutti?>> risponde enfatizzando l’ultima parte. Come è altruista pensa a noi… <<Io non me ne posso andare, non c’è altro posto da cui posso avere una simile visuale della scollatura e delle gambe della Finnighan.
<<Pervertito…>> commenta Dan buttando gli occhi al cielo.
<<Mmm…forse però c’è un posto da cui potrei vedere meglio…quasi quasi se voi rimanete qui il dormitorio lo occupo io magari con lei…>> continua Jake con un sorrisetto beccandosi un altro cuscino in faccia da Dan che si alza in piedi.
<<Spiacente ma per diritto di anzianità il dormitorio è nostro!>> ride facendogli una linguaccia mentre la seguo su per le scale ridendo ai commenti poco carini di Jake.
 
<<Non cambierà mai!>> scherza Dan riferendosi a Jake mentre si gira per mettersi distesa sulla pancia, io continuo a rimanere con lo sguardo verso il soffitto.
<<Bah…>> rido <<Ci piace anche così!>>.
Pochi istanti dopo sentiamo un ticchettio alla finestra mi alzo e vedo il gufo di mia sorella Piper che mi fissa con gli occhini spalancati.
Lo faccio entrare e leggo la pergamena che ha attaccata alla zampa.
<<Ci voglio alla tana…stasera…dopo la nostra punizione…>> dico.
<<Che cosa?>> esclama Dan mettendosi a sedere.
<<Hanno qualcosa da dirci a quanto pare…non chiedermi cosa…>> commento prendendo di nuovo posto accanto a lei.
Sarà sempre per questa storia dell’Oromante? Hanno scoperto qualcosa di nuovo? O forse è l’ennesima trovata di Lucius? No…ce l’avrebbe detto lui altrimenti…questa volta la cosa parte direttamente dai nostri fratelli…

Ray

venerdì, 10 febbraio 2006
17:17|commenti

<<Certo che hai detto proprio una cazzata!>> commento distendendomi sul divano della Sala Comune. Jared è seduto per terra a gambe incrociate, Jake fa finta di leggere un libro, tenendolo tra l’altro al contrario, e invece fissa spudoratamente il fondoschiena di una del terzo anno e alla fine c’è Lucius che si aggira avanti e indietro per la Sala leggermente nervoso.
<<Te la dai una calmata? Mi sta facendo venire mal di testa!>> sbotta Jared rivolto a Lucius che ha decisamente una giornata storta.
<<Che palle!>> risponde lasciandosi cadere su una poltrona.
<<Comunque è stata una battuta infelice è vero…ma mi è venuta fuori…lo so che con Emy non dovrei nominare Black ma…>>
<<E dai Jar è come se mi mettessi amorevolmente a parlare di Juliette con Dan!>> gli dico tanto per stuzzicarlo <<Ma poi in che contesto è venuto fuori?>> continuo incuriosito.
<<Vado a cercare Cissa!>> esclama Lucius alzandosi e salendo le scale dei dormitori femminili senza aspettare risposta.
<<Oggi è proprio strano…>> commenta Jake senza staccare gli occhi dalla ragazza bionda di fronte a lui.
<<E’ venuto fuori e basta…>> risponde lui. Lo odio quando fa così. Quando devi tirargli fuori le parole di bocca con una pinza perché il signorino diventa scontroso. Se non fosse il mio migliore amico ogni tanto lo prenderei a pugni…
Rimaniamo in silenzio, preferisco non spingere troppo la conversazione. Jake si alza e finalmente attacca bottone con la ragazza che aveva fissato da tre quarti d’ora a questa parte, io mi metto a sedere sul divano e poi mi lascio scivolatre a terra vicino a Jared, lo fisso, sapendo che la cosa l’avrebbe innervosito e che magari avrebbe parlato.
<<Le stavo parlando di mia sorella…>> dice a bassa voce. Bingo! La vecchia tecnica con Jar funziona sempre.
<<Lizzie?>> chiedo stupito.
<<Di quel cazzo di scherzo…>> continua.
<<Hey è un Grifondoro!>> rido io beccandomi una delle peggiori occhiatacce mai viste nella storia delle occhiatacce.
<<Non è facile avere un fratello rinnegato eh?>> una voce si intromette nella conversazione: Regulus Black ci guarda dall’alto verso il basso.
Jared alza gli occhi e lo vede <<Piccoletto gira al largo da me chiaro?>> gli dice con il suo tono da “Vattene o ti spacco la faccia”.
<<Hey Robertson…irritabile sull’argomento Grifondoro?>> scherza lui.
Gli conviene piantarla, eccome se gli conviene, è così scemo da non aver mai visto Jared realmente incavolato?
<<Regulus…>> dico io alzandomi in piedi, tra i due sono quello che lo conosce meglio <<Ti conviene lasciarlo perdere…>> esclamo mettendogli un braccio sulle spalle e invitandolo gentilmente ad andarsene.
<<Già…>> dice lui <<Comunque…lo so cosa vuol dire essere costretti a ignorare una persona anche se si vorrebbe fare il contrario…>> conclude guardando Jared e poi se ne va, ma prima di uscire dalla Sala Comune si gira <<E vi converrebbe fare le cose ancora più di nascosto…>> detto questo esce.
<<Che diavolo voleva dire quel cretino?>> sbotto girandomi di scatto verso Jared.
<<E che ne so io!>> risponde <<Sarà scemo come suo fratello…>> continua abbozzando un sorriso.
<<Hey ci vieni a fare un po’ di allenamento giù al campo da Quidditch?>> gli chiedo così su due piedi.
<<Mm…>> bofonchia <<Veramente volevo cercare Emy…per parlarle…>>
<<Va beh allora prima di cena ce ne andiamo giù nel ripostiglio delle scope di Gazza e gli facciamo un po’ di casino ok?>> rido. Nell’ultima settimana abbiamo preso particolarmente di mira il nostro custode e la cosa è decisamente divertente.
<<Non so…avevo promesso e Emy che l’avrei aiutata con Storia della magia…>> dice alzandosi.
Sospiro <<Ok…allora ci si vede dopo cena nel sottoscala con Lucius, Jake, Lei e gli altri…è arrivato il nuovo carico di Rhum incendiario…>> esclamo soddisfatto, siamo diventati degli abili contrabbandieri.
<<Sento Emy che ne dice…magari le chiedo di venire…volevo stare con lei…>>
<<Jar sei sempre con lei!>> sbotto un pochino irritato <<La tradizione del Rhum nel sottoscala è nostra e solo nostra, non puoi portare una ragazza! Insomma non sarebbe più la stessa cosa!>> dico.
Sono 6 anni che abbiamo le nostre inutili tradizioni di bere nel sottoscala sparando cavolate, e adesso lui vuole portarci Emy?
Con tutto il rispetto per Em con i discorsi che vengono fuori non mi sembra il caso, è poi è la nostra tradizione. Con tutto il bene che voglio a Dan non la porterei mai…
<<Allora mi sa che non vengo…>> dice lui senza guardarmi.
<<Già certo…come vuoi zerbino, vai dalla tua bella e dimenticati degli amici!>> esclamo prima di girarmi ed uscire dalla Sala, questa volta mi ha davvero fatto incazzare!.
 
***
 
<<Hai un umore pessimo!>> ride Dan <<Dai vieni qui…>> continua tirandomi verso di lei finchè non riesce ad abbracciarmi.
Siamo seduti in riva al lago, fa freschetto ma il sole scalda parecchio e si sta decisamente bene; lei è appoggiata contro un albero, io mi ritrovo appoggiato contro di lei, seduto tra le sue gambe, con la testa appoggiata all’indietro contro la sua spalla.
<<Ti ha proprio fatto incazzare eh?>> mi chiede scompigliandomi i capelli e io annuisco lasciandomi coccolare per qualche minuto.
<<Insomma è logico che sono felice per lui, per Emily dico, ma adesso sembra che il suo mondo sia diventato Emilycentrico…>> sbotto e lei si lascia scappare una risata. <<Niente più Quidditch, niente più scherzi a Gazza, ha detto di no persino alla nostra Serata Incendiaria! Ha detto di voler portare Em!>> continuo allibito.
<<Serata incendiaria?>> mi chiede lei incuriosita. Ma quand’è che imparerò a stare zitto?
<<Una vecchia tradizione i noi ragazzi…se ti dico i particolari mi ammazzano quindi non chiedere: è meglio!>> rido girando la testa per guardarla.
<<Stai parlando con la persona più curiosa del pianeta e mi dici “Non chiedere è meglio!”? Pensi che mi accontenterò di questo?>> scherza e ci mettiamo a ridere <<Devo imparare a leggerti nel pensiero West!>> continua.
Io faccio finta di rabbrividire <<La vedo brutta allora: devo assolutamente imparare un po’ di Occlumanzia o sono nei guai…>> rispondo.
<<Ah sì? E cosa potrei scoprire di così compromettente?>> mi chiede continuando a giocare con i miei capelli.
<<Tipo la lista di tutte le mie ragazze!>> rispondo non curante.
<<Ah ah ah…ti ricordo che praticamente quella la conosco già! Prima di metterti con me mi avevi fatto leggere la lista, sì sì quella che avevi scritto con Jake…per quella gara…>> mi risponde a metà tra il divertito e l’ingelosito.
<<Jake mi ha decisamente superato negli ultimi tempi…>> commento <<Devo darmi da fare!>> continuo per farla arrabbiare e in risposta mi arriva un pugno sulla spalla.
<<Ti odio quando fai così!>> ride <<Vedi? Devo imparare a leggerti nella mente per tenerti sotto controllo!>> continua ma viene poco dopo interrotta dal resto del gruppo.
<<Hey piccioncini disturbiamo?>> esclama Jake che è a braccetto con la tipa bionda che aveva rimorchiato prima, di cui probabilmente conosce meglio il fondoschiena che la faccia vista la sua attenta analisi…
<<No…>> mento io. In realtà sì un po’ disturbavano…
<<Bene perché allora penso vi convenga alzarvi e dirigervi verso la tana…>> esclama Lucius mentre sia io che Dan lo guardiamo perplessi.
<<I vostri fratelli sono appena arrivati, e a quanto ho capito sono tutti nella tana, grazie alla magia l’hanno trasformata in un posto abbastanza confortevole per starci qualche giorno.
<<E’ arrivato Julian?>> esclama Dan al settimo cielo mentre mi alzo e la prendo per le mani tirandola su.
In silenzio, dopo aver fatto cadere su di noi un incantesimo per non essere visti ci dirigiamo verso la tana.
<<Ma Jar ed Emy?>> chiedo non vedendoli.
<<Sono già lì, Em voleva vedere William…>> mi spiega Xiao
<<…e il suo prode cavaliere non la lascia mai da sola…>> scherza Jake.
A quanto pare non sono l’unico a vedere qualcosa di strano nel comportamento di Jared…
Una volta entrati nella tana rimango a bocca aperta, davanti a noi si apre un corridoio, quello che sembra essere il corridoio di una casa con tanto di porte e tappezzeria alla pareti: i nostri fratelli ci sanno davvero fare con la magia.
Sentiamo delle voci dall’ultima porta e Dan corre lì aprendola <<Jul!>> esclama vedendo suo fratello e saltandogli con le braccia al collo.
<<Ciao piccoletta!>> ride lui sollevandola con i piedi da terra.
Entriamo tutti nella stanza, io per ultimo e subito vengo intercettato da Jackie <<Awwwww come sta il mio fratellino?>> esclama abbracciandomi e stampandomi un bacio sulla guancia.
<<Bene…>> rispondo leggermente imbarazzato dai suoi slanci d’affetto.
<<Jackie lascialo in pace!>> esclama Piper venendo in mio aiuto e ridendo.
<<Cos’è adesso una sorella maggiore non può neanche abbracciare suo fratello?>> esclama stringendo ancora un po’ la sua morsa polipesca su di me.
<<Abbracciarlo sì ma stritolarlo no Jackie!>> rido io divincolandomi e dando un rapido abbraccio a Piper.
<<Cos’è ti vergogni perché c’è in giro la tua ragazza?>> mi dice Jackie a bassa voce dandomi una gomitata e mettendosi a ridere.
<<Piantala!>> mi difendo sempre in tono piuttosto basso, diventando sempre più imbarazzato.
Lei continua a ridere e poi si rivolge verso Dan e gli altri abbracciandola e salutandoli tutti.
Ci sediamo a chiacchierare del più e del meno, ancora nessuno se la sente di tirare fuori la vera questione per cui sono venuti qui: lo specchio.
C’è ancora tempo per questo visto che si fermeranno alla tana un paio di giorni…
Mi alzo e vado in quella che hanno fatto diventare una cucina per prendere un bicchiere d’acqua, sento dei passi dietro di me e vedo entrare Julian e William, i fratelli di Dan e Emy.
<<Hey, volete da bere?>> chiedo e annuiscono sedendosi su due sedie mentre gli passo un paio di bottiglie di burrobirra.
<<E così stai con la mia sorellina…>> esclama Julian: temevo quel genere di affermazione, sapevo che prima o poi sarebbe arrivata, ma speravo non così presto, a Natale a casa di Lucius mi aveva risparmiato.
<<Già…>> rispondo leggermente intimorito.
William si mette a ridere e si alza <<Torno di là, questo discorso a l’ho già fatto a Jared, so come va a finire!>> esclama ridendo come un matto prima di uscire dalla stanza.
<<Lo sai che se la fai soffrire ti spezzo le ossa vero?>> mi dice Julian che è sempre stato molto diretto in tutto.
<<Lo immaginavo…adesso ne ho la conferma…>> rispondo e lui si mette a ridere.
<<Scherzi a parte trattamela bene…>> ride distendendo notevolmente l’atmosfera.
<<Certo…>> rispondo con un sorriso <<Non ho intenzione di perderla…>> continuo.
<<Buon per te Ray, mi sta così simpatico che mi sarebbe dispiaciuto doverti spezzare l’osso del collo!>> ride lui alzandosi mentre entrambi torniamo in soggiorno: credo di aver appena superato la prima prova del “Torneo Julian”, per ora il mio osso del collo e salvo!

Ray

:: PER INIZIARE ::

Questo diario fa parte del gioco di ruolo Marauders Time , dedicato alla saga di Harry Potter. I fatti narrati qui sono frutto di immaginazione e i riferimenti a persone e cose realmente esistenti è casuale.
Il nome del mio personaggio Ray Parker West è assolutamente inventato, il suo aspetto fisico invece si riferisce una persona realmente esistente, un attore, Shane West, ma io non ho nulla a che vedere con lui, mi piaceva e l'ho usati per creare questo personaggio.

:: RAY ::

:: Carta di identità
:: Nome: Ray Parker
:: Cognome: West
:: Frequenta: il 7anno
:: Casa : Serpeverde
:: Capelli: Castani
:: Occhi: Castano-Verdi

:: La sua storia

Ray è il classico stereotipo dei Serpeverde, maligno, pungente e astuto. Appartiene al gruppo di Lucius Malfoy e degli altri rampolli delle famiglie purosangue. Cocciuto, sagace e brillante è in realtà un grandissimo combinaguai che passa più tempo nello studio del preside che nel proprio dormitorio. Fa parte della squadra di Quidditch dei Serpeverde dove gioca come Cacciatore ed è un vero patito di questo sport, anche come tifoso.
Divertente e ironico risulta a volte un po' ingenuo quando si parla dei suoi amici di cui tende a fidarsi ciecamente, non è un tipo molto intutivo e spesso si lascia scappare i segnali lanciatigli dalle altre persone o i particolari strani dei loro comportamenti.
Ha la lingua molto lunga e non si lascia mai sfuggire battutine e commenti soprattutto sul suo amico di sempre, Jared Robertson, non è raro infatti vederlo rincorrere Ray per i corridoi di Hogwarts, di solito armato della sua mazza da battitore.
In costante ostilità con il gruppo dei Malandrini il suo gruppo, di cui fa parte con Lucius Malfoy, costituisce per così dire il loro alter ego.

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